Strutture

Strutture organizzative aziendali

La struttura organizzativa aziendale si articola in:

  • dipartimenti
  • strutture complesse
  • strutture semplici che costituiscono articolazioni di Dipartimenti (cd. strutture semplici dipartimentali)
  • strutture semplici che costituiscono articolazioni di strutture complesse.
  •    sommario   

Atto aziendale

Dipartimenti

I dipartimenti sono aggregazioni di strutture complesse, strutture semplici dipartimentali e strutture semplici di strutture complesse che partecipano a processi/funzioni aziendali per i quali è necessaria una forte integrazione tra le diverse componenti. Possono essere di tipo gestionale o funzionale:

  • sono definiti gestionali quando l’aggregazione delle strutture è basata principalmente sulla condivisione dei fattori produttivi;
  • sono definiti funzionali quando l’aggregazione delle strutture è finalizzata al conseguimento di risultati clinici.

Strutture complesse

Ai sensi del D.Lgs. n. 502/1992 e s.m.i., della vigente normativa regionale attuativa del citato decreto, nonché dei Contratti collettivi nazionali di lavoro delle aree dirigenziali e del comparto sanità si definiscono quali strutture complesse:

  • le strutture complesse che costituiscono articolazioni dei Dipartimenti
  • le strutture complesse della Direzione Sanitaria, della Direzione Amministrativa e di Staff della Direzione Strategica.

Alle strutture complesse è attribuita la gestione delle risorse umane, tecniche e finanziarie e si caratterizzano per:

  • rilevanza strategica e complessità dell’azione svolta, rispetto alla gestione complessiva, agli obiettivi aziendali, anche in forza delle indicazioni della programmazione regionale;gestione di processi professionali ad elevata complessità ed integrazione implicanti intersettorialità, interdisciplinarietà ed interprofessionalità, per i quali si richiedono risorse dedicate;
  • articolazione organizzativa interna in più strutture semplici e/o incarichi professionali, data la compresenza di segmenti gestionali e/o specialistici eterogenei nonché l’entità delle entrate proprie e delle risorse umane, tecnologiche e finanziarie allocate;
  • ampiezza del bacino di utenza per le Strutture caratterizzate da tale elemento
  • assunzione delle decisioni che impegnano l’Azienda all’esterno.
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Strutture semplici

Sono strutture semplici, ai sensi del D.Lgs. n. 502/1992 e s.m.i., della vigente normativa regionale attuativa del citato decreto e dei Contratti collettivi nazionali di lavoro delle aree dirigenziali del comparto sanità, le strutture intese quali articolazioni interne delle Strutture complesse o a valenza dipartimentale nonché quelle della Direzione strategica, caratterizzate per la presenza, anche non contestuale, dei seguenti criteri:

  • l'esercizio di funzioni limitate ad un particolare settore operativo o per contribuire a funzioni più ampie nel'ambito del Dipartimento che, comunque, richiedono autonomia decisionale e/o attribuzione di risorse umane, tecniche o finanziarie;
  • lo svolgimento di attività che presentano specificità tecnica o che necessitano di integrazione tra settori o professionalità diverse, di continuità di percorsi assistenziali, tecnici o amministrativi;
  • l'utilizzo di strumentazioni significativamente innovative e a valenza strategica per 'Azienda.

La Struttura semplice può dipendere dalla Direzione strategica, dal direttore della Struttura complessa ovvero, qualora svolga attività di supporto o comune a più Strutture complesse, dal Direttore del Dipartimento.

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ultima modifica: 30 giugno 2014 Commenti / Suggerimenti