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20 ottobre 2017

Prevenzione: al via la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2017-18

Vaccinazione antinfluenzale


Giovedì 26 ottobre 2017 in tutta la Regione prenderà il via la campagna di vaccinazione antinfluenzale.

La vaccinazione antinfluenzale viene offerta gratuitamente alle persone con più di 65 anni o appartenenti a categorie a maggior rischio di complicanze o a persone sane che rivestono un ruolo strategico nel controllo della diffusione della patologia (operatori sanitari, forze dell’ordine, vigili del fuoco, dipendenti delle scuole, ecc.).

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Vaccinazione antinfluenzale

Vaccinazione antinfluenzale

I virus dell’influenza sono facilmente trasmissibili tanto che l’influenza costituisce un serio problema epidemiologico per la sua diffusione e contagiosità, ma soprattutto, per le possibili gravi complicanze spesso sottovalutate. Nella stagione 2016-17 il picco epidemico è stato raggiunto nell’ultima settimana del 2016, l’epidemia è durata 12 settimane. L’incidenza è stata pari a 93 casi per 1.000 assistiti e quindi di media entità.

Nel nostro Paese sono stati segnalati 162 casi gravi e 68 decessi. Il Centro Europeo per il Controllo delle Malattie (ECDC) stima che in media 40.000 persone muoiano ogni anno a causa dell’influenza. Il 90% dei decessi si verifica in soggetti di età superiore ai 65 anni, specialmente tra quelli con malattie croniche.

Per quest’anno si prevede che i ceppi virali circolanti saranno in parte diversi da quelli dello scorso anno per cui il vaccino è stato parzialmente modificato rispetto al precedente. I vaccini disponibili sono efficaci e sicuri; infatti, prima dell’immissione in commercio, vengono sottoposti a minuziosi controlli da parte dell’AIFA, l’Agenzia Italiana del Farmaco, che ha un atteggiamento estremamente prudenziale nei confronti dei vaccini, anche rispetto agli analoghi enti di vigilanza internazionale del farmaco.

Vaccinarsi contro l’influenza costituisce un importante atto di prevenzione tanto individuale, quanto collettivo: il non farlo può determinare un impatto negativo sulla salute della popolazione, sulla qualità della vita e sull’efficienza dei servizi.

Nel dettaglio, il vaccino antinfluenzale viene offerto gratuitamente alle persone appartenenti alle sottoelencate categorie:

  • Soggetti di età pari o superiore ai 65 anni.
  • Bambini di età superiore ai 6 mesi, ragazzi e adulti fino a 65 anni di età affetti da patologie che aumentano il rischio di complicanze da influenza:
  1. malattie croniche a carico dell’apparato respiratorio (inclusa l’asma grave, la displasia broncopolmonare, la fibrosi cistica e la broncopatia cronico ostruttiva-BPCO);
  2. malattie dell’apparato cardio-circolatorio, comprese le cardiopatie congenite e acquisite;
  3. diabete mellito e altre malattie metaboliche (inclusi gli obesi con indice di massa corporea >30);
  4. insufficienza renale/surrenale cronica;
  5. malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie;
  6. tumori;
  7. malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV;
  8. malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinali;
  9. patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici;
  10. patologie associate a un aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie (ad es. malattie neuromuscolari);
  11. epatopatiti croniche;
  • Bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico.
  • Donne che all’inizio della stagione epidemica si trovano nel 2° e 3° trimestre di gravidanza.
  • Individui di qualunque età ricoverati presso strutture per lungodegenti.
  • Medici e personale sanitario di assistenza.
  • Familiari e contatti di soggetti ad alto rischio.
  • Soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo e categorie di lavoratori:
  1. forze di polizia (polizia municipale inclusa);
  2. vigili del fuoco;
  3. altre categorie socialmente utili per motivi legati allo svolgimento della loro attività lavorativa: personale di assistenza nelle case di riposo, personale degli asili nido, personale di scuole dell’infanzia e dell’obbligo, addetti di poste e telecomunicazioni, dipendenti della pubblica amministrazione e difesa, volontari dei servizi sanitari di emergenza;
  4. infine è pratica internazionalmente diffusa l’offerta attiva e gratuita della vaccinazione antinfluenzale da parte dei datori di lavoro ai lavoratori particolarmente esposti per attività svolta e al fine di contenere ricadute negative sulla produttività.
  • Personale che, per motivi di lavoro, viene a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani:
  1. allevatori;
  2. addetti all’attività di allevamento;
  3. addetti al trasporto di animali vivi;
  4. macellatori e vaccinatori;
  5. veterinari pubblici e liberi professionisti.
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Dove vaccinarsi

Vaccinazione antinfluenzale

Le persone appartenenti a queste categorie, per essere vaccinate contro l’influenza, possono rivolgersi al proprio Medico di Medicina Generale oppure agli Ambulatori Vaccinali presso le sedi dell'A.A.S. n. 5 sotto elencate, su appuntamento previa prenotazione telefonica negli orari indicati.

 

AZZANO DECIMO - Via 25 Aprile 40 - Tel. 0434 423369

  • dal lunedì al giovedì dalle ore 11:30 alle ore 12:30.

MANIAGO - Via Unità d’Italia 7 - Tel. 0427 735309

  • dal lunedì al venerdì dalle ore 12:00 alle ore 13:00.

PORDENONE (vaccinazioni adulti) - Via Piave 54 - Tel. 0434 532293

  • lunedì e giovedì dalle ore 8:30 alle ore 10:00;
  • martedì e mercoledì dalle ore 12:00 alle ore 13:00.

PORDENONE (vaccinazioni pediatriche) - Via De Paoli 21 - Tel. 0434 237870

  • dal lunedì al giovedì dalle ore 11:45 alle ore 13:00.

SACILE - Via Ettoreo 4 - Tel. 0434 736399

  • dal lunedì al venerdì dalle ore 11:30 alle ore 12:30.

SAN VITO AL TAGLIAMENTO - P.le Linteris 7 - Tel. 0434 841758

  • dal lunedì al giovedì dalle ore 11:45 alle ore 12:45.

 SPILIMBERGO - Via Raffaello 1 - Tel. 0427 595720

  • mercoledì e giovedì dalle ore 12:00 alle ore 13:00.
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Vaccinazione antipneumococcica

Nel corso della campagna di vaccinazione antinfluenzale 2017-18, verrà offerto gratuitamente il vaccino antipneumococcico coniugato alle coorti 65, 70 e 75 anni e ai soggetti appartenenti alle categorie ad elevato rischio, per la prevenzione delle gravi malattie (polmoniti, meningiti, setticemie, ecc.) causate dallo pneumococco, batterio che è diventato sempre più difficile da debellare, in quanto spesso resistente ai comuni antibiotici.

La vaccinazione antipneumococcica può essere effettuata in associazione alla vaccinazione antinfluenzale.

Per essere vaccinati contro lo pneumococco, basta rivolgersi al proprio Medico di Medicina Generale oppure agli Ambulatori Vaccinali secondo le stesse modalità sopra riportate.

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Buone pratiche di igiene per ridurre il diffondersi delle malattie delle vie respiratorie

Vaccinazione antinfluenzale

L’influenza e le altre malattie dell’apparato respiratorio si trasmettono attraverso goccioline di saliva e secrezioni respiratorie in maniera diretta (tosse, starnuti, colloquio a distanza ravvicinata), ma anche indirettamente (goccioline e secrezioni su oggetti e superfici). Tutte le persone - vaccinate o meno - dovrebbero ricordare e mettere in pratica buone regole di igiene personale che aiutano a ridurre la probabilità di ammalarsi.

I principali accorgimenti - semplici ma efficaci - che possono essere presi sono i seguenti:

  • lavare frequentemente le mani - la misura igienica di gran lunga più efficace - specialmente dopo avere tossito o starnutito e dopo aver frequentato luoghi pubblici;
  • evitare di portare le mani non pulite a contatto con occhi, naso e bocca;
  • coprire naso e bocca con fazzoletti usa e getta quando si tossisce o si starnutisce - in assenza di fazzoletto usa e getta è opportuno starnutire o tossire riparandosi con il braccio invece che con le mani - e gettare il fazzoletto nella spazzatura dopo averlo usato;
  • in caso di influenza, rimanere a casa e limitare i contatti con altre persone;
  • evitare - se non strettamente indispensabile - i contatti con persone colpite da malattie acute dell’apparato respiratorio; dovendole assistere, indossare dispositivi di protezione personale (mascherine, guanti, ecc.);
  • evitare luoghi affollati e manifestazioni di massa;
  • aerare regolarmente le stanze di soggiorno.
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Responsabile Servizio Igiene e Sanità Pubblica: dr.ssa Oriana Feltrin

INFO:
Dipartimento di Prevenzione-Unità Funzionale Malattie Infettive
tel. 0434-369864

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ultima modifica: 20 ottobre 2017 Commenti / Suggerimenti