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29 settembre 2017

Notifica ai fini della registrazione di impresa alimentare: adeguamento della modulistica regionale (DGR 815/16)

Alimenti

 

I decreti attuativi della “Legge Madia” (Decreto Legislativo 30 giugno 2016, n. 126 e Decreto Legislativo 25 novembre 2016, n. 222) prevedono un pacchetto di misure di semplificazione finalizzate a garantire a cittadini e imprese certezza sulle regole da seguire per avviare un’attività, tempi certi ed un unico sportello a cui rivolgersi.

In applicazione a tale normativa sono stati adeguati i modelli da utilizzare per la notifica di impresa alimentare e le altre comunicazioni inerenti, regolamentate in Regione dalla Delibera n. 815 del 2016.

Tutte le notifiche e comunicazioni vanno obbligatoriamente trasmesse per il tramite dei SUAP. Non potranno essere più accettate notifiche e comunicazioni trasmesse direttamente all’Azienda Sanitaria (via PEC, fax, a mano, etc.).

Di seguito, si riportano alcune indicazioni operative, nelle more dell’adozione di uno specifico provvedimento di aggiornamento della Delibera n. 815 del 2016, da ora non più applicabile per quanto in contrasto con la norma nazionale.

La notifica deve essere presentata solamente nei seguenti casi:

  • avvio dell’attività;
  • subingresso;
  • modifica della tipologia attività (es. da bar a ristorante o viceversa, da panificio a panificio e pasticceria o viceversa, etc.).

Non devono più essere notificate o comunicate le variazioni strutturali degli stabilimenti.

Alla notifica non seguirà, da parte dell’Azienda Sanitaria, l’emissione di alcun atto indirizzato all’impresa. La ricevuta di inoltro telematico attraverso il SUAP permette all’impresa di avviare l’attività. È pertanto buona norma conservare tale ricevuta (in formato cartaceo o elettronico) presso la sede dello stabilimento.

Termini di presentazione
La notifica di avvio di attività, la comunicazione di manifestazione temporanea e la comunicazione di avvio della distribuzione di latte crudo vanno presentateprima dell’inizio dell’attività.

Tutte le altre notifiche e comunicazioni vanno presentate tempestivamente, e comunque entro 30 giorni dalla modifica. Anche per la comunicazione di cessazione attività (chiusura stabilimento) vale il termine di 30 giorni.

Diritti sanitari
Restano valide le indicazioni contenute nella Delibera citata: dovranno essere versati 40 Euro per l’avvio di attività, 20 Euro per subingresso e modifica della tipologia di attività.

ultima modifica: 9 ottobre 2017 Commenti / Suggerimenti